NTA

NTA 24

<< 2.3. Disciplina delle distanze | NTA Indice | 2.5. Disciplina urbanistica commerciale >>

2.4. Disciplina delle destinazioni d’uso

Costituisce destinazione d’uso di un’area o di un edificio la funzione o il complesso di funzioni ammesse per l’area o per l’edificio.

Ai fini delle presenti RG, le destinazioni d’uso si distinguono in:

  • principali, in quanto già prevalenti allo stato di fatto e/o idonee a qualificare e connotare le unità urbanistiche;
  • complementari od accessorie o compatibili: in quanto integrano o rendono possibile la destinazione d’uso principale;
  • non ammissibili, in quanto incompatibili e/o che possono indurre fenomeni negativi dal punto di vista ambientale (inquinamento acustico, atmosferico, ecc.) o di compromissione dell’esercizio delle funzioni ammesse e, pertanto, da ritenersi incongruenti rispetto alle caratteristiche di ciascuna unità urbanistica;

Le destinazioni principali, complementari, accessorie o compatibili possono coesistere senza limitazioni percentuali ed è ammesso il passaggio dall’una all’altra nei modi e nei termini stabiliti dalle leggi vigenti.

I mutamenti di destinazione d’uso sono assoggetti alla disciplina di cui agli articoli 51 e 52 della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12.

Nei casi espressamente disciplinati dal PS, il mutamento di destinazione d’uso comporta il reperimento delle eventuali aree o dotazioni aggiuntive per servizi e attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale, dovute per la nuova destinazione in rapporto alla dotazione attribuita dalla precedente destinazione.

Ai fini delle presenti RG, le destinazioni d’uso sono classificate come di seguito:

Funzioni abitative F1
  • F1/1 Abitazioni residenziali
  • F1/2 Residence, abitazioni collettive
Funzioni terziarie F2
  • F2/1 Esercizi di vicinato
  • F2/2 Medie strutture di vendita
  • F2/3 Grandi strutture di vendita
  • F2/4 Commercio all'ingrosso
  • F2/5 Riparazione di beni di consumo personali e per la casa
  • F2/6 Pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione
  • F2/7 Prodotti da forno e alimentari
  • F2/8 Attività di servizi alle famiglie: lavanderie, servizi dei parrucchieri e di trattamenti di bellezza, servizi dei centri per il benessere fisico
  • F2/9 Attività degli studi legali e notarili, contabilità, consulenza fiscale e societaria, attività degli studi di architettura, ingegneria ed altri studi tecnici, attività immobiliari, studi medici, studi odontoiatrici, studi veterinari, studi per assistenza sociale
  • F2/10 Servizi per le imprese, informatica e attività connesse, attività di noleggio, ricerca e sviluppo
  • F2/11 Manutenzione e riparazione di autoveicoli e motocicli
  • F2/12 Attività culturali e ricreative, attività di organizzazioni associative, corsi di formazione e perfezionamento ed altre attività di insegnamento
  • F2/13 Banche, attività di intermediazione finanziaria, assicurazioni, poste e telecomunicazioni
  • F2/14 Sanità e assistenza sociale
  • F2/15 Discoteche, sale da ballo e simili, sale giochi e biliardi
  • F2/16 Attività dei centri di telefonia in sede fissa
Funzioni produttive F3
  • F3/1 Artigianato produttivo e industria manifatturiera
  • F3/2 Depositi e magazzini
  • F3/3 Impianti di distribuzione carburanti e relativi accessori
  • F3/4 Attività di movimentazione merci e magazzinaggio
  • F3/5 Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami
  • F3/6 Industrie estrattive
Funzioni agricole F4
  • F4/1 Abitazioni agricole
  • F4/2 Impianti e attrezzature per la produzione agricola
  • F4/3 Impianti produttivi agro-alimentari
  • F4/4 Allevamento di animali
  • F4/5 Attività dei servizi connessi all'agricoltura e alla zootecnia
  • F4/6 Agriturismo
Funzioni alberghiere e congressuali F5
  • F5/1 Alberghi e motel
  • F5/2 Pensioni e affittacamere
  • F5/3 Centri congressuali
  • F5/4 Mense e fornitura di pasti preparati

<< 2.3. Disciplina delle distanze | NTA Indice | 2.5. Disciplina urbanistica commerciale >>