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3.1. Principi di gestione e salvaguardia del paesaggio Il PR assume il concetto di paesaggio definito dalla Convenzione Europea del Paesaggio, ratificata con legge 9 gennaio 2006, n.14, quale determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni. Gli obiettivi generali del PR, in materia di paesaggio sono:

  • tutelare e conservare i beni, i luoghi e i valori riconosciuti;
  • promuovere l’identità locale nel rispetto del principio di sostenibilità;
  • riqualificare condizioni di compromissione e di degrado;
  • indirizzare e coordinare le azioni locali e settoriali di tutela e valorizzazione del paesaggio.

Il PR individua la gestione del paesaggio come finalità prioritaria, in una prospettiva di sviluppo sostenibile, per orientare e armonizzare le trasformazioni indotte dai processi di sviluppo sociali, economici e ambientali verso azioni condivise e compatibili.

Il PR promuove la salvaguardia del paesaggio mediante azioni di conservazione e di mantenimento degli aspetti significativi o caratteristici, giustificate dal valore di patrimonio identitario.

Gli indirizzi e le finalità espresse nel PR costituiscono un riferimento anche per la valutazione della sensibilità dei luoghi in relazione all’esame paesaggistico dei progetti.

Nell’elaborato di PR sono riportati gli elementi che assumono rilevanza paesaggistica per le loro caratteristiche naturali, storiche, percettive, simboliche.

Per le aree comprese nel “Parco regionale di cintura metropolitana Parco Agricolo Sud Milano”, è fatto espresso rinvio, anche qualora non espressamente richiamate, alle disposizioni di cui al vigente Piano Territoriale di Coordinamento che regolamentano gli elementi del paesaggio.

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