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NTA 45

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4.5. Insediamenti a prevalente caratterizzazione produttiva

Comprende i tessuti destinati ad attività produttive e/o commerciali posti prevalentemente a nord del territorio comunale e alcune aree comprese nell’ambito urbano consolidato prevalentemente residenziale.

L’assetto complessivo è caratterizzato da una significativa omogeneità dove i lotti regolari ed altamente impermeabilizzati, presentano in modo sporadico aree libere ai margini o vegetazione arborea e arbustiva lungo i confini o in luoghi non utilizzati.

La realizzazione della Variante alla S.S.11 in posizione baricentrica e trasversale inciderà in modo significativo sull’assetto complessivo dell’ambito determinando una divisione dell’insediamento.

Gli obbiettivi perseguiti dal PR sono finalizzati a:

  • mitigare la condizione attuale attraverso il potenziamento delle unità vegetate esistenti ed alla realizzazione di nuovi elementi lineari arboreo arbustivi di collegamento con la fascia di protezione alla variante S.S.11 e le forme di equipaggiamento delle aree agricole, interne ed esterne ai confini comunali;
  • ridefinire le caratteristiche ecologico-funzionali dei percorsi veicolari di collegamento con l’area residenziale attraverso la tutela ed il potenziamento della stratificazione vegetale ove presente e delle possibili connessioni con altre aree vegetate;
  • nelle aree di nuova edificazione prevedere la formazione di siepi arboree arbustive in prossimità dei margini del lotto, al fine di permettere la continuità ecologica con vegetazione di equipaggiamento dell’ area agricola o come protezione verso aree con diverse destinazioni d’uso;
  • riqualificare i percorsi veicolari in direzione nord-sud posti ai margini con l’area agricola attraverso la tutela e il potenziamento delle strutture lineari vegetali presenti.

4.5.1. Tessuti ad alta densità

L’unità urbanistica comprende il tessuto esistente caratterizzato da un impianto regolare posto a nord dell’area urbana, edificato con prevalente destinazione produttiva e con la presenza di aree minori ad usi misti.

Prescrizioni generali

Gli impianti dovranno adottare gli accorgimenti tecnici al fine di minimizzare la produzione di inquinamenti atmosferici, idrici, acustici e del suolo, secondo le leggi ed i regolamenti vigenti in materia.

La superficie permeabile di ciascun lotto dovrà essere adeguatamente sistemata con vegetazione arboreo ed arbustiva, con particolare cura per la fascia prospiciente la strada principale di accesso ed a contatto con i confini del lotto.

In caso di dismissione dell’attività produttiva in atto, il PR dispone il recupero ambientale dell’area attraverso interventi di risanamento e di bonifica dei terreni ai sensi del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Indici urbanistico-ecologici

If = 0,80 mq/mq
Rc = 60 %
Ip = 15 %
H = 15 m
A = 1 albero/100 mq
Ar = 2 arbusti/100 mq

Interventi edilizi

Sugli edifici esistenti sono consentiti i seguenti interventi diretti di trasformazione conservativa e di trasformazione non conservativa:

  • manutenzione ordinaria
  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia

Sono ammessi, inoltre, interventi di demolizione e ricostruzione, di ampliamento degli edifici esistenti e di nuova costruzione.

Destinazioni d’uso Link destinazioni d'uso

principali
Funzioni produttive F3

non ammissibili
Funzioni abitative F1
F2/3 - F2/4 - F2/15
F3/3 - F3/5 - F3/6
Funzioni agricole F4

Per l’area contrassegnata con apposita simbologia nell’elaborato di PGT denominato PR 2, le destinazioni principali e non ammissibili sono:

principali
Funzioni produttive F3/5

non ammissibili
Funzioni abitative F1
F2/3 - F2/4 - F2/12 - F2/13 - F2/14- F2/15
F3/3 - F3/6
Funzioni agricole F4

Per la realizzazione della residenza dell’imprenditore o del personale addetto alla custodia, è ammessa una unità residenziale al servizio di ogni singola azienda con l’osservanza delle seguenti prescrizioni:

  • l’intervento di realizzazione della residenza è assoggettato a permesso di costruire convenzionato;
  • l’unità residenziale deve costituire pertinenza ed essere localizzata internamente al lotto di appartenenza dell’azienda insediata; il rapporto di pertinenza deve essere garantito da atto unilaterale, impegnativo per l’avente titolo, per i propri successori o aventi causa a qualsiasi titolo, da trascrivere nei registri immobiliari;
  • l’atto unilaterale deve contenere l’impegno al non trasferimento, a qualsiasi titolo, dell’unità residenziale separatamente dall’azienda;
  • l’unità residenziale deve avere slp inferiore a mq. 100 qualora costituisca pertinenza di azienda insediata in immobile avente slp inferiore a mq 500; l’unità residenziale deve avere slp inferiore a mq. 150 qualora costituisca pertinenza di azienda insediata in immobile avente slp superiore a mq 500;
  • le tipologie delle unità residenziali devono essere compatibili con la destinazione produttiva dell’unità urbanistica.

4.5.2. Tessuti a media densità

L’unità urbanistica comprende le aree esistenti puntualmente localizzate nel territorio comunale.

Prescrizioni generali

Gli impianti dovranno adottare gli accorgimenti tecnici al fine di minimizzare la produzione di inquinamenti atmosferici, idrici, acustici e del suolo, secondo le leggi ed i regolamenti vigenti in materia.

La superficie permeabile di ciascun lotto dovrà essere adeguatamente sistemata con vegetazione arboreo ed arbustiva, con particolare cura per la fascia prospiciente la strada principale di accesso ed a contatto con i confini del lotto.

In caso di dismissione dell’attività produttiva in atto, il PR dispone il recupero ambientale dell’area attraverso interventi di risanamento e di bonifica dei terreni ai sensi del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Indici urbanistico-ecologici

If = 0,60 mq/mq
Rc = 50 %
Ip = 15 %
H = 15 m
A = 1 albero/100 mq
Ar = 2 arbusti/100 mq

Interventi edilizi

Sugli edifici esistenti sono consentiti i seguenti interventi diretti di trasformazione conservativa e di trasformazione non conservativa:

  • manutenzione ordinaria
  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia

Sono ammessi, inoltre, interventi di demolizione e ricostruzione, di ampliamento degli edifici esistenti e di nuova costruzione.

Destinazioni d’uso Link destinazioni d'uso

principali
Funzioni produttive F3

non ammissibili
Funzioni abitative F1
F2/3 - F2/4 - F2/15
F3/3 - F3/5 - F3/6
Funzioni agricole F4

Per la realizzazione della residenza dell’imprenditore o del personale addetto alla custodia, è ammessa una unità residenziale al servizio di ogni singola azienda con l’osservanza delle seguenti prescrizioni:

  • l’intervento di realizzazione della residenza è assoggettato a permesso di costruire
       convenzionato;
  • l’unità residenziale deve costituire pertinenza ed essere localizzata internamente al lotto di appartenenza dell’azienda insediata; il rapporto di pertinenza deve essere garantito da atto unilaterale, impegnativo per l’avente titolo, per i propri successori o aventi causa a qualsiasi titolo, da trascrivere nei registri immobiliari;
  • l’atto unilaterale deve contenere l’impegno al non trasferimento, a qualsiasi titolo, dell’unità residenziale separatamente dall’azienda;
  • l’unità residenziale deve avere slp inferiore a mq. 100 qualora costituisca pertinenza di azienda insediata in immobile avente slp inferiore a mq 500; l’unità residenziale deve avere slp inferiore a mq. 150 qualora costituisca pertinenza di azienda insediata in immobile avente slp superiore a mq 500;
  • le tipologie delle unità residenziali devono essere compatibili con la destinazione produttiva dell’unità urbanistica.

4.5.3. Tessuti a bassa densità

L’unità urbanistica comprende le aree esistenti puntualmente localizzate nel territorio comunale.

Prescrizioni generali

Gli impianti dovranno adottare gli accorgimenti tecnici al fine di minimizzare la produzione di inquinamenti atmosferici, idrici, acustici e del suolo, secondo le leggi ed i regolamenti vigenti in materia.

La superficie permeabile di ciascun lotto dovrà essere adeguatamente sistemata con vegetazione arboreo ed arbustiva, con particolare cura per la fascia prospiciente la strada principale di accesso ed a contatto con i confini del lotto.

In caso di dismissione dell’attività produttiva in atto il PR dispone il recupero ambientale dell’area attraverso interventi di risanamento e di bonifica dei terreni ai sensi del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Indici urbanistico-ecologici

If = 0,40 mq/mq
Rc = 40 %
Ip = 15 %
H = 15 m
A = 1 albero/100 mq
Ar = 2 arbusti/100 mq

Gli ambiti specificatamente individuati nell’elaborato di PR con apposito perimetro, sono assoggettati a PA con i seguenti parametri:
It = 0,4 mq/mq
Ip = 15 %
H = 10 m
A = 1 albero /80 mq
Ar = 1 arbusto /80 mq
Dotazione di servizi = nelle quantità prescritte dal PS

Interventi edilizi

Sugli edifici esistenti sono consentiti i seguenti interventi diretti di trasformazione conservativa e di trasformazione non conservativa:

  • manutenzione ordinaria
  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia

Sono ammessi, inoltre, interventi di demolizione e ricostruzione, di ampliamento degli edifici esistenti e di nuova costruzione.

Destinazioni d’uso Link destinazioni d'uso

principali
Funzioni produttive F3

non ammissibili
Funzioni abitative F1
F2/3 - F2/4 - F2/15
F3/3 - F3/5 - F3/6
Funzioni agricole F4

Per la realizzazione della residenza dell’imprenditore o del personale addetto alla custodia, è ammessa una unità residenziale al servizio di ogni singola azienda con l’osservanza delle seguenti prescrizioni:

  • l’intervento di realizzazione della residenza è assoggettato a permesso di costruire convenzionato;
  • l’unità residenziale deve costituire pertinenza ed essere localizzata internamente al lotto di appartenenza dell’azienda insediata; il rapporto di pertinenza deve essere garantito da atto unilaterale, impegnativo per l’avente titolo, per i propri successori o aventi causa a qualsiasi titolo, da trascrivere nei registri immobiliari;
  • l’atto unilaterale deve contenere l’impegno al non trasferimento, a qualsiasi titolo, dell’unità residenziale separatamente dall’azienda;
  • l’unità residenziale deve avere slp inferiore a mq. 100 qualora costituisca pertinenza di azienda insediata in immobile avente slp inferiore a mq 500; l’unità residenziale deve avere slp inferiore a mq. 150 qualora costituisca pertinenza di azienda insediata in immobile avente slp superiore a mq 500;
  • le tipologie delle unità residenziali devono essere compatibili con la destinazione produttiva dell’unità urbanistica.

4.5.4. Impianti della rete distributiva dei carburanti

L’installazione degli impianti e l’esercizio dell’attività di distribuzione dei carburanti è regolamentata dalla legge regionale 5 ottobre 2004, n. 24 e dalla disciplina di dettaglio dettata dai successivi atti emessi dalla Regione Lombardia.

Ai sensi della richiamata legge regionale 5 ottobre 2004, n. 24, per impianti di distribuzione dei carburanti si intende il complesso commerciale unitario costituito da una o più colonnine di erogazione di carburante per autotrazione, nonché dai servizi e dalle attività economiche accessorie ed integrative.

I nuovi impianti di distribuzione dei carburanti e le modifiche degli impianti esistenti devono avere i requisiti qualitativi e quantitativi dettati dal Programma di razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti approvato con Deliberazione del Consiglio regionale 15 dicembre 2004 – n. VII/1137.

Sono fatte salve le fattispecie di incompatibilità, valide sia per gli impianti esistenti che per i nuovi impianti, individuate dal Programma di razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, nonché le distanze minime da rispettare nella realizzazione degli impianti dettate dal richiamato programma.

Indici urbanistico-ecologici

If = 0,20 mq/mq
Rc = 10 % escluse le pensiline
Ip = 15 %
H = 6 m escluse le pensiline
A = 1 albero/100 mq
Ar = 2 arbusti/100 mq

Interventi edilizi

Sugli impianti esistenti sono consentiti i seguenti interventi diretti di trasformazione conservativa e di trasformazione non conservativa:

  • manutenzione ordinaria
  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia

Sono ammessi, inoltre, interventi di demolizione e ricostruzione, di ampliamento degli impianti esistenti.

Destinazioni d’uso Link destinazioni d'uso

Sono ammessi unicamente gli impianti per l’esercizio dell’attività di distribuzione dei carburanti e i servizi accessori all’utente: servizi di erogazione e controllo aria ed acqua, servizi di lubrificazione, officina leggera, elettrauto, gommista, autolavaggio, offerta di aree attrezzate per camper, servizi igienici di uso pubblico, vendita accessori per l’auto, centro di informazioni turistiche, servizio fax e fotocopie, punto telefonico pubblico, servizi bancari, vendita di prodotti alimentari e non alimentari, somministrazione di alimenti e bevande, rivendita quotidiani e periodici, rivendita tabacchi, lotteria ed altre attività simili.

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